Manifesto Vroom

Noi non trattiamo auto.
E l’auto non è un mezzo di trasporto.
Perché con quell’oggetto a quattro ruote il più delle volte creiamo un rapporto variegato, fatto di emozioni spesso in contrasto.
Vendiamo la nostra vecchia auto? Ecco che si apre un distacco emotivo, che poi va ricucito. Compriamo una nuova auto? Ecco che nasce l’incertezza dell’incognito, che poi va superato.
Siamo pronti per affrontare tutto questo? Quanto stress comporta cambiare auto?
Non ci sono altri modi per farlo?
Per un professionista del settore, vendere un’auto vuol dire conoscere molto bene che cosa si genera nel cliente nei momenti dell’acquisto di un nuovo mezzo o della vendita del vecchio: una lotta interna tra emozioni contrastanti, uno stato emotivo solcato da riserve, resistenze, ripensamenti, dubbi e altri moti interiori. Che a volte paralizzano la scelta e soprattutto non generano il risultato positivo che tutti ricercano e si aspettano: la felicità.
Perché quel coinvolgimento personale di pensieri e stati d’animo si traduce sempre in un cofanetto intimo da mettere nel cruscotto della propria vita, in fondo, insieme a quel mazzo di chiavi che ci chiediamo sempre coma mai sia finite proprio li.
Cambiare auto è un’esperienza che riporta a galla la magia di quel momento in cui, da bambini, su quell’auto sognata fremevamo all’emozione di prendere per la prima volta un volante tra le mani.
Infatti vendere un’auto è un’arte delicata, sartoriale, modellata in punta di spillo.
Ecco perchè noi non trattiamo auto. Noi creiamo esperienze positive che migliorino il rapporto del pilota con la sua amata, esperienze che vadano oltre le strettoie del presente.
